Obbligo di Sorveglianza Sanitaria


Il Decreto Legislativo 81/08 prima e il Decreto Legislativo 106/09 dopo hanno introdotto le regole riguardanti la presenza del Medico Competente nelle aziende. Se nel D.Lgs. 81/08 si faceva riferimento a specifiche che dovevano arrivare dalla Commissione Consultiva Permanente per la Sicurezza sul lavoro e da regolamenti europei, la successiva integrazione introdotta con il D.Lgs. 106/09 ha eliminato quest’ultima dicitura, così come quella relativa ai casi evidenziati dalla valutazione dei rischi.

Ad oggi, non ci sono ancora indicazioni specifiche da parte della Commissione, perciò l’obbligo di nomina del medico competente è presente negli stessi casi in cui è presente l’obbligo di sorveglianza sanitaria, quindi:

Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)
Rumore
Vibrazioni
Lavori in quota
VDT
Rischio chimico
Rischio biologico
Polveri, agenti irritanti e sensibilizzanti delle vie aeree
Radiazioni ionizzanti
Campi elettromagnetici
Stress da Lavoro-Correlato
Sostanza psicotrope e Alcol
Lavoro notturno

Rientrano nelle categorie sopra indicate, a vario titolo, le mansioni più diffuse: carpentiere, meccanico, tornitore, saldatore, falegname, verniciatore, calzolaio addetto all’incollaggio/finissaggio con uso di solventi e all’uso di macchine rumorose, addetto edilizia, benzinaio, autoriparatore/elettrauto, addetto alla produzione di manufatti in vetroresina, marmista, carrozziere, impiegato (con uso di videoterminale per oltre 20 ore alla settimana), personale sanitario e dei laboratori, assistente di poltrona, smaltitori di rifiuti, ecc. La periodicità della visita è stabilita dalla norma di legge.

N.B.: Se all’interno dell’azienda vengono svolte le mansioni sopracitate, il Datore di lavoro deve nominare il Medico Competente che eseguirà la sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti (compresi i minori di 18 anni, anche se apprendisti).